Data Health Audit: percorso a progetto
Un percorso di circa due settimane con un perimetro e consegne definite: mappa delle fonti, report dei disallineamenti, roadmap e report di esempio. È il punto di partenza consigliato. Dettagli.
Quanto costa un ufficio reporting in outsourcing? Dipende dal perimetro: quante fonti, quante società, con quale frequenza e per quanti report. Il prezzo si definisce dopo una prima conversazione, in base al perimetro.
ClarityX non pubblica listini, perché due aziende manifatturiere con lo stesso numero di addetti possono avere perimetri molto diversi. Questa pagina spiega i fattori, così potete stimare la complessità prima di parlare.
Sei fattori determinano il perimetro e quindi il costo. La tabella dice quali sono e perché contano.
| Fattore | Perché conta |
|---|---|
| Numero di fonti | Ogni fonte va mappata, collegata e riconciliata con le altre. |
| Qualità dei dati di partenza | Dati con duplicati, codici incoerenti o buchi richiedono più lavoro prima del primo report. |
| Numero di entità o società | Più società significa più regole, più consolidamento e più controlli. |
| Frequenza di consegna | Un report mensile e uno settimanale hanno carichi di lavoro diversi. |
| Numero di report | Ogni report ha definizioni, controlli e commento propri. |
| Livello di dettaglio | Il dettaglio per commessa, articolo o macchina richiede più dati e più controlli del dettaglio per reparto. |
Esistono tre modelli, uno per servizio: un progetto per il Data Health Audit, un canone ricorrente per l'ufficio reporting, un progetto più manutenzione per il cruscotto. Nessuno richiede di partire da quello più grande.
Un percorso di circa due settimane con un perimetro e consegne definite: mappa delle fonti, report dei disallineamenti, roadmap e report di esempio. È il punto di partenza consigliato. Dettagli.
Un servizio mensile continuativo, con un calendario di consegne e un perimetro concordato. Si adegua se cambiano fonti, società o report. Dettagli.
Una fase di costruzione dei report, seguita da una manutenzione periodica per tenerli allineati a fonti e definizioni. Dettagli.
In ogni ingaggio ci sono quattro cose, a prescindere dal perimetro. Il costo cambia con la dimensione del lavoro, non con la qualità del metodo.
Il prezzo si definisce in quattro passi, dopo una prima conversazione. Nessun passo comporta un impegno.
Il prezzo si definisce dopo una prima conversazione, in base al perimetro.
Perché il perimetro cambia molto da azienda ad azienda: fonti, società, frequenza e dettaglio. Un listino unico sarebbe sbagliato per la maggior parte dei casi.
Sì. È un percorso a perimetro chiuso di circa due settimane, senza obbligo di proseguire. Alla fine avete mappa, report dei disallineamenti, roadmap e un report di esempio.
Più fonti, dati di partenza meno puliti, più società, consegne più frequenti o report più dettagliati. Se emerge durante il lavoro, il perimetro si ridiscute prima di proseguire.
Con un canone ricorrente legato al perimetro concordato. Le condizioni si definiscono nella proposta scritta.
Sì. Si può partire da poche fonti e pochi report, per esempio il solo conto economico mensile, e ampliare dopo. Il perimetro è scritto in una proposta; se cambia, cambia la proposta. Il prezzo si definisce dopo una prima conversazione, in base al perimetro.
Sì, perché ogni fonte va mappata, collegata e riconciliata con le altre. Più fonti significa più lavoro iniziale e più controlli a ogni consegna. È uno dei sei fattori elencati in questa pagina, insieme a società, frequenza, report e dettaglio.
La qualità dei dati di partenza e la rapidità con cui arrivano accessi ed estratti. Duplicati, codici incoerenti o periodi mancanti richiedono lavoro prima del primo report. Il Data Health Audit misura questa qualità e indica i passi in ordine di priorità.
Una conversazione con Riccardo basta per stimare i fattori e dire con onestà da dove cominciare.

Riccardo Rinaldi, fondatore di ClarityX
Una conversazione di 30 minuti, senza impegno.